PROGETTI SUL TERRITORIO:Villaggio della Madre e del Fanciullo- Totale erogato 7.060 € - Si tratta di una ONLUS che fornisce assistenza a madri e bambini spesso segnati da storie drammatiche di maltrattamenti fisici e psicologici. Il nostro Club sostiene le attività del Villaggio già da diversi anni e quest’anno non ha fatto eccezione. Grazie all’opera di alcuni nostri Soci, coordinati da Pierluigi Malinverni, il Villaggio ha ricevuto nel luglio scorso – prima struttura di questo genere – la certificazione ISO 9001:2000. I nostri Soci Malinverni e Dell’Acqua Bellavitis sono membri del Consiglio d’Amministrazione, il nostro Socio Casini è Revisore e si occupa di molti aspetti amministrativi e fiscali del Villaggio. Il Club ha deciso quest’anno di coprire i costi di 52 sedute psicologiche, per complessivi 1560 euro, per un bambino di 9 anni con una storia di abusi alle spalle e notevoli problemi psicologici, affidato al Villaggio dal tribunale dei minori nel 2002. Il ciclo di sedute di psicoterapia si è concluso con successo. Nella relazione finale della psicologa si legge: “il percorso psicoterapeutico ha contribuito a completare il progetto educativo più ampio, relativo soprattutto al rapporto del bambino con la madre. Il bambino appare più sereno, con un maggior equilibrio sia a livello emotivo che cognitivo e presenta una maggiore stabilità a livello comportamentale”. Il Club ha inoltre finanziato un intervento di cure odontoiatriche (non ottenibili dal servizio sanitario nazionale) in favore di una ospite del Villaggio che, a causa di percosse ricevute per indurla alla prostituzione, ha subito danni alle arcate dentarie. Tali danni, uniti ad una malformazione preesistente, le impedivano la masticazione e le imponevano – di fatto – una dieta quasi esclusivamente liquida. Dato che il Villaggio non disponeva di fondi per finanziare gli interventi sanitari necessari, è stato richiesto al neo Socio Assandri (odontoiatra) un preventivo dei costi per la sistemazione delle due arcate: ne è emerso che la sistemazione dell’arcata superiore sarebbe costata 2.700 € (anziché 6.200 a costi di mercato) e la sistemazione dell’arcata inferiore sarebbe costata 2.800 € (anziché 3.800 a costi di mercato); il Socio Assandri ha infatti rinunciato alla quasi totalità dei suoi onorari. Il Club ha quindi deciso di erogare 2.700 € per finanziare la sistemazione dell’arcata superiore e di presentare una richiesta di Sovvenzione Distrettuale Semplificata alla Fondazione Rotary per finanziare il costo relativo all’arcata inferiore. Ottenuta la concessione di un District Simplified Grant di 1.850 €, il Consiglio ha quindi deciso di stanziare la somma ulteriore di 950 € che, unita all’erogazione ottenuta dal Distretto, ha consentito di finanziare la sistemazione di entrambe le arcate dentarie della paziente che, grazie all’intervento portato a termine con successo, può ora sperare in condizioni di vita più normali. Al progetto Villaggio della Madre e del Fanciullo hanno collaborato i Soci Malinverni, Dell’Acqua Bellavitis, Casini, Chiucchini e Assandri. Salute nelle scuole: Io e il mio Cuore - Totale erogato 2500 € - Si tratta di una campagna di educazione condotta nelle scuole medie (inferiori e superiori) finalizzata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto nasce nel Rotary Club Milano Porta Vercellina grazie all’interessamento del Socio Pezzano, Primario di Cardiologia presso l’Ospedale Niguarda di Milano ed è già operativo dallo scorso anno, con diversi interventi curati da medici presso scuole del territorio. Il progetto, da quest’anno è esteso ai 7 Clubs del Gruppo Milano 5, ed è parte – insieme ad un’iniziativa promossa dal Club Milano Linate relativa ad uno screening audiologico nelle scuole per l’infanzia – di un progetto distrettuale denominato “Salute nelle scuole”. La campagna educazionale nelle scuole promossa dal progetto “Io e il mio cuore” si è conclusa con un esito molto significativo per l’anno scolastico in corso. 5 sono stati i docenti coinvolti e 2.665 gli studenti interventuti alle lezioni sulla prevenzione. In totale le scuole coinvolte sono state ben 21. Il progetto del Gruppo Milano 5 è destinato a continuare anche nei prossimi due anni. A sostegno di questo progetto il Club ha deliberato uno stanziamento per l’anno sociale in corso di 2500 €. Al progetto hanno collaborato i Soci Pellegrini e Gatti. Borsa di studio Elicotteri Antincendio - Totale erogato 1.250 € - I finanziatori della Borsa hanno erogato un contributo di 2500 € complessivi (1250 a testa IFFR International Fellowship of Flying Rotarians e Rotary Milano Nord, dei quali 250 a testa versati per conto del Rotaract), per l’assegnazione di una borsa di studio per lo sviluppo di due tesi di laurea in Ingegneria Aerospaziale che studino un tema proposto dalla Commissione Volontari del Rotary nell’ambito della sua collaborazione con i Vigili del Fuoco, rappresentati dal nostro socio Dario d’Ambrosio, dirigente dei VV.d. F e della Protezione Civile della Lombardia. Il Rotary e l’IFFR si sono sensibilizzati negli anni passati al tema del volo grazie alla partecipazione – in qualità di co-finanziatori – alle prime due edizioni della Borsa di Studio Malinverno della Fondazione IARD ed è proprio per questo motivo che hanno pensato di dare continuità al loro impegno su questo argomento con l’iniziativa di quest’ anno. L’argomento prescelto riguarda l’impiego di elicotteri per il contrasto di incendi in edifici molto alti (24 solo in Lombardia), dove non è possibile arrivare con altri mezzi. Si vuole progettare un cannone in grado di sparare proiettili d’acqua ad altissima pressione ed altissima velocità (tecnica efficacissima e già ampiamente sperimentata) imbarcabile su di un elicottero medio, come già si fa, ma che sia - in più - brandeggiabile, per consentire di aggredire l’incendio in modo molto più efficace, sicuro e versatile di quanto accade oggi. Il contributo è stato consegnto al Prof. Cesare Cardani del Politecnico di Milano (nonché PDG Rotary 2040 e membro dell’IFFR), che ci ha dato appuntamento ai primi del 2007 per aggiornarci sui risultati del lavoro svolto. Al progetto hanno collaborato i Soci Aletti, D’Ambrosio e Romagnoli. Borsa di studio Ludoteca - Totale erogato 2.500 € - Il nostro Club ha bandito quest’anno, in collaborazione con la Facoltà di Architettura e Design e l’Associazione Laureati del Politecnico di Milano, una Borsa di Studio destinata agli studenti di Architettura, che premia con 2.500 € complessivi le migliori tesi di laurea e/o ricerche progettuali dedicate alla progettazione di una sala di ricreazione in una struttura ospedaliera pediatrica. Il progetto vincitore verrà sviluppato in collaborazione con il progetto distrettuale Carceri e realizzato dai detenuti del carcere di Bollate (realizzando così un’ulteriore azione di servizio volta al recupero dei carcerati), con il fine ultimo di fornire lo spazio giochi alle strutture ospedaliere che ne hanno fatto richiesta. I nostri Soci si sono inoltre attivati per la ricerca di fondi privati e pubblici destinati al finanziamento dei costi di sviluppo del prototipo della struttura di gioco. Il contributo è stato così assegnato dalla Giuria: Primo premio e contributo di 900 € al Gruppo di lavoro costituito da Giorgia Longoni, Virna Di Schiavi e Bruna Cortinovis. Secondo premio exaequo da 500 € cad. ai Gruppi di lavoro costituiti da: Alice Cuteri, Alessandra Di Virgilio, Claudia Donnili, Lucia Frassica e Sara Gavezzoli e da Valentina Messina, Debora Miggiano e Irene Miozzi . Tre menzioni da 200 € cad. a Matteo Muratore, Viviana Lunelli e Roberta Munaro, Paola Geninatti e Chiara Gornati. A questo progetto hanno collaborato i Soci Aletti, Pellegatta, Arduino, Mangione, Galetti e Pellegrini. C.A.M. (Centro Ausiliario per i problemi Minorili) - Totale erogato 2.500 € - Il Club ha erogato un contributo di € 2.500 in favore del C.A.M. (Centro Ausiliario per i problemi Minorili) per finanziare un ciclo di sedute psicologiche un favore di una bambina disagiata di nome Rosaria. Rosaria, nei suoi 13 anni di vita, ha già dovuto affrontare il lato più oscuro dell’esistenza. Nata ad Agrigento, già a pochi mesi di vita è stata allontanata dai genitori che la maltrattavano. Abusata anche nella famiglia cui era stata affidata, è stata quindi trasferita in un istituto dove ha vissuto in stato di trascuratezza ed emarginazione. Rosaria è stata quindi trasferita a Milano e tramite i sevizi sociali ed il CAM ha trovato una famiglia affidataria e sembra essersi incamminata sul sentiero della serenità. A Rosy è stato riscontrato un “ritardo mentale medio-grave” oltre che “fetopatia alcolica e disprassia oculare”. Durante il ciclo di cure psicologiche per la piccola Rosaria, il Club è stato aggiornato sulla destinazione del proprio finanziamento e sui progressi della piccola Rosaria con una lettera dalla dottoressa Giovanna Burkhardt, Presidente del Comitato Operativo del C.A.M.: “Grazie al vostro aiuto la vita di Rosaria è decisamente più serena e le prospettive per il suo futuro sono più rosee. Rosaria è stata inserita positivamente in prima media. Ci sono state delle difficoltà iniziali superate grazie al lavoro delle insegnanti guidate dalla terapeuta di Rosaria. Continuano le sedute di terapia dove Rosaria sta elaborando il suo difficile passato per trovare nuova serenità. Inoltre è stato eseguito con successo un intervento chirurgico di trapianto di fibre muscolari dalle ginocchia alle palpebre, dove erano assenti per un difetto congenito. L'intervento nonostante la convalescenza dolorosa ha avuto esito positivo con un deciso miglioramento di vista ed aspetto e conseguenti ripercussioni positive sulla sua vita di relazione. Inoltre sembra delinearsi la possibilità che Rosaria venga adottata dalla famiglia affidataria. Grandi sono i progressi di Rosaria, molti dei quali sono stati possibili solo grazie al vostro supporto. Certo, il suo cammino è ancora lungo ma confidiamo che tutti insieme riusciremo a restituire a Rosaria ciò che la vita fino ad ora le ha negato”. Al progetto hanno collaborato i Soci Di Bari, Isalberti e Gatti. Premio Ricas - Totale erogato 500 € - Il nostro Club ha partecipato, insieme agli altri 6 Club del Gruppo Milano 5 del Distretto 2040° con un contributo di 500 € a testa, al patrocinio della 7^ edizione del concorso di pittura “Premio Ricas”, riservato a giovani studenti di licei, accademie ed istituti d’arte, fino all’età di 28 anni, appassionati di pittura, affreschi e rilievi. Il concorso si è articolato in due categorie: “pittura” e “affresco e rilievo”; ai primi classificati di ognuna delle categorie (Mattia Dossena – Stefano Comensolo con l’opera “De rerum natura”, per la categoria Pittura e Branco Jancovic con l’opera “Uomo” per la categoria “affresco e rilievo”) è stato assegnato un premio di € 500, ai secondi classificati (Antonella Di Donna con l’opera “ 10,31 Punta Perotti” per la categoria Pittura e Ana Dominguez con l’opera “ Ana, autoritratto” per la categoria “affresco e rilievo”) è stato assegnato un premio di € 300. La cerimonia di premiazione dei vincitori ha avuto luogo a giugno 2006 in un Interclub al quale hanno partecipato i 7 Club del Gruppo Milano 5, cui il Milano Nord appartiene, alla presenza dei Governatori del Distretto 2040° in carica (Carlo Mazzi) e incoming (Osvaldo Campari) e dell’assistente del Gruppo Milano 5 (Maurizio Pellicano). Al progetto ha collaborato il neo Socio Tartaglia. PROGETTI INTERNAZIONALI: Tsunami - Totale erogato 70.000 € - Nello scorso anno sociale il nostro Club non è rimasto indifferente di fronte alla tragedia dello Tsunami e – grazie all’attiva collaborazione della nostra Socia Marescotti, originaria dello Sri Lanka - ha individuato un zona particolarmente colpita dalla calamità naturale ed ha contribuito alla costruzione dello Tsunami Village di Hambantota. La raccolta di fondi presso i Soci dello scorso anno ha generato 15.000 € che, uniti ad un contributo straordinario erogato dal Club per 10.000 €, ha consentito di finanziare la costruzione di 10 case (ognuna completa di suppellettili, una radio ed una bicicletta) . Nel mese di Agosto 2005 la Socia Marescotti si è recata sul posto ed ha inaugurato ufficialmente le 10 case, attualmente abitate da altrettante famiglie. Ha anche constatato però che ben 125 famiglie erano ancora senza tetto. Il Club ha deciso pertanto di continuare a finanziare la costruzione di case nel Villaggio puntando alla realizzazione di altre 15 case entro il 30 giugno 2006, per una spesa complessiva prevista di 37.500 €. Alla fine del mese di Gennaio 2006, i fondi raccolti dal Milano Nord avevano raggiunto la ragguardevolissima cifra di € 70.000, per riuscire a costruire ben 28 case nel solo anno sociale 2005-2006. Il raggiungimento di un traguardo così ambizioso è dovuto alla somma di molti fattori; innanzitutto la generosità dei Soci che – direttamente o tramite le proprie Aziende o Associazioni – hanno donato una buona fetta della cifra raccolta. Poi all’attenzione costante nei confronti del progetto: iniziative come la Maratona di Milano corsa dal Socio Brunelli Bonetti ( che aveva invitato i Soci a scommettere 1 € a favore del Progetto Tsunami per ogni chilometro di maratona da lui percorso, con un ulteriore euro di beneficenza in caso di completamento dei 42 Km previsti) hanno contribuito a tenere desta l’attenzione del Club sul progetto. E poi al lavoro incessante di Shefalika Marescotti che ha continuato ad aggiornarci sui progressi dell’iniziativa, sino alla consegna delle ultime delle 28 case, proprio nel mese di Giugno 2006, l’ultimo dell’anno sociale 2005-2006. Anche il Distretto 2040°, informato nella persona del Governatore Mazzi durante la sua visita al Milano Nord di Ottobre non ha mancato di dimostrare concretamente il suo apprezzamento per il lavoro svolto dal nostro Club: una parte dei fondi raccolti dalla Commissione Distrettuale APIM (Azione Pubblico Interesse Mondiale) per l’emergenza Tsunami è stata infatti destinata al finanziamento di altre 10 case che – con la collaborazione del Milano Nord – sono state costruite proprio nel Villaggio di Hambantota. Tra Milano Nord e Distretto 2040° - pertanto – le case realizzate nel Villaggio di Hambantota ammontano a 48, per un investimento complessivo di circa 120.000 €. Al progetto hanno collaborato i Soci Marescotti, Balducci, Tronca, Aletti, Di Bari. Madagascar - Erogazione sospesa - Il Rotary Milano Nord ha finanziato due anni fa la costruzione di una scuola in Madagascar e da allora non abbiamo mancato di fornire il nostro supporto alla missione gestita da Don Riccardo Simionato. In questo anno, sono stati resi disponibili circa 3000 € (di cui 1600 provenienti dal reinvestimento di un Matching Grant della Rotary Foundation). Pur sollecitati, non sono pervenuti progetti compatibili con i fondi destinati al progetto. Ci è stato comunicato il progetto di un acquedotto da 8 Km, del costo complessivo di 400.000 €, finanziabile al costo di 50 € al metro, ma si tratta di un progetto ancora in fase di studio destinato a diventare operativo a lungo termine. Il progetto Madagascar è stato quindi sospeso in attesa di richieste da parte della Missione. Al progetto Madagascar ha collaborato il Socio Casini. Rotarynet - Totale erogato 1.000 € - Le nostre imprese dismettono una gran quantità di attrezzature e beni durevoli (non food e non pharma) per loro obsoleti, ma che potrebbero invece essere di grande valore per chi manca praticamente di tutto. RotaryNet intende inviare tali beni a Paesi del Terzo Mondo, per sostenere iniziative locali di assistenza rivolte ai bambini e agli anziani in stato di bisogno. I materiali a cui ci si riferisce sono arredi, tavoli sedie, letti, stoviglieria e attrezzature per mense, strumenti ed apparati per uso ospedaliero ecc.., cioè beni/commodities non deperibili e non sottoposti a normative o leggi particolari. Gli enti beneficiari sono – ad esempio - orfanotrofi, strutture pubbliche di assistenza a bambini, adolescenti anziani, ospedali. Le aree geografiche al momento identificate sono quelle dei paesi dell’Est e/o del nord Africa. Lo scopo di RotaryNet è pertanto creare un sistema organizzativo (una rete, appunto) per raccogliere tali materiali e per consegnarli ad enti che assistono persone in stato di bisogno. La rete di relazioni fornita dai singoli Club locali provvede a fornire il coordinamento necessario. Lo spirito di sussidiarietà e di servizio, alla base del modello associativo del Rotary, costituiscono il motore della rete. Il progetto è destinato a crescere coinvolgendo in prospettiva un numero sempre maggiore di Club, partendo dai Club del Gruppo Milano 5, fino al Distretto 2040°. Il progetto RotaryNet prevede anche la realizzazione di una infrastruttura web, che agirà da magazzino virtuale e da “link” tra i Club. Essa verrà realizzata se se ne valuterà l’esigenza, in relazione ai volumi gestiti. In questo anno, il progetto Rotarynet ha concluso le sue prime operazioni-pilota: ha reperito nel mese di luglio materiali da ufficio dismessi dalla Agfa e dalla Siemens a Milano (per un valore a nuovo di 60.000 €), facendoli pervenire a settembre – per il tramite del nostro Club gemello a Varsavia – a strutture bisognose polacche; nel mese di giugno 2006, 12 computer provenienti dalla McCann di Milano, opportunamente riconfigurati e ricondizionati, sono stati inviati in Polonia per essere messi a disposizione di giovani polacchi ospitati in case di accoglienza. Altri conferimenti di materiali dismessi (tra i quali due letti operatori attrezzati) sono attualmente in via di definizione. Al progetto hanno collaborato i Soci Rossi, Chiucchini, Caccamo, Mangione, Bottinelli, Gatti e Balducci. |
